{"id":2197,"date":"2026-02-23T18:27:11","date_gmt":"2026-02-23T15:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/jineoloji.eu\/it\/?p=2197"},"modified":"2026-02-23T18:27:11","modified_gmt":"2026-02-23T15:27:11","slug":"la-postura-virtuosa-dellesistenza-resistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/jineoloji.eu\/it\/2026\/02\/23\/la-postura-virtuosa-dellesistenza-resistenza\/","title":{"rendered":"La postura virtuosa dell&#8217;esistenza: resistenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nagihan Akarsel<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Sto scrivendo questo testo da un territorio dove vivere \u00e8 sinonimo di resistere. Resistenza: una parola che abbraccia tutti i significati del proprio territorio. La vita stessa\u2026 La posizione virtuosa dell&#8217;esistenza. Il manifesto del pi\u00f9 grande movimento di libert\u00e0 del nostro tempo che inizia con la frase &#8220;La resistenza \u00e8 vita&#8221;. La formula di un&#8217;organizzazione cosciente che cerca, protegge e difende la verit\u00e0 aggrappandosi a questa frase. Un modo di esistere che risponde con una voce integrale, nel contesto del tempo e dello spazio, all&#8217;affermazione di Deleuze: \u00abQuando il potere prende la vita come obiettivo, la vita stessa diventa resistenza al potere\u00bb\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Scrivere ci\u00f2 che si vive \u00e8 un atto difficile. Esprimere il significato di ci\u00f2 che si \u00e8 vissuto dal punto di vista che merita \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile. Questo sentimento pu\u00f2 sovvertire tutti gli approcci che si vorrebbero intraprendere. Perch\u00e9 vi trovate in un periodo in cui si comincia a contare i battiti cardiaci di coloro che abbracciano il significato della resistenza. Di coloro che resistono dedicando il proprio corpo, cellula per cellula, a tutti i dolori del proprio territorio\u2026 Delle persone pi\u00f9 belle della nostra epoca che svelano il significato della resistenza con le loro vite\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">E in questo tempo, visitate i luoghi di resistenza ricordati nella storia. Vi fermate in un luogo dove Mahmut, che si dice profumi come il kofi<a href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a> della nonna di Koban\u00ea, cio\u00e8 come il sole, ha appena fasciato le sue ferite. Siete testimoni della resistenza di una madre turkmena a Manbij, che sa che tutti i calcoli delle forze del potere saranno vanificati dalla saggezza, dalla saggezza delle donne. Vi rivestite della speranza di \u015eirin, che porta il vento di Afrin con una lacrima nei suoi occhi. Vedete come le donne di Shahba, che ricreano la vita, si completano a vicenda con le loro energie positive. Ad Aleppo, nel quartiere Sheikh Maqsoud, davanti a una casa distrutta, i vostri occhi si fermano sul verde, ancora vivace, di una vite. Ammirate con meraviglia la vita che resiste, nonostante tutto. Ascoltate la voce di Hedar, che racconta come le madri che seguono la linea di resistenza delle donne a Sinjar, si incamminano verso le montagne con i loro oggetti sacri tra le braccia\u2026 Ognuna di queste storie ci racconta diversi metodi di resistenza. In un territorio che le forze del potere del XXI secolo tentano di occupare costantemente, queste storie ci raccontano la filosofia di una vita, di una resistenza che, dicendo &#8220;La resistenza \u00e8 vita&#8221;, difende la propria terra, cultura e valori.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">Ogni parola di questo testo \u00e8 stata scritta in un periodo in cui le lancette dell&#8217;orologio si muovono verso la resistenza e nei luoghi che si identificano con la resistenza: Koban\u00ea, Manbij, Afrin, Shahba, Aleppo e Sinjar. Questo testo si \u00e8 basato sui codici culturali che equiparano la vita alla donna, in un territorio dove la resistenza \u00e8 identica alla vita. Intende contribuire, anche se in minima parte, alle definizioni universali di resistenza decifrando i codici della resistenza locale\u2026 Si basa su un metodo fondato sul legame tra il generale (universale) e il particolare (locale).<\/p>\n<\/blockquote>\n<h4 align=\"justify\">Un concetto paradigmatico: resistenza<\/h4>\n<p align=\"justify\">La resistenza \u00e8 un concetto che corrisponde a un significato paradigmatico. Nel dizionario turco corrisponde a &#8220;sopportare, proteggere&#8221;. In inglese si usa la parola &#8220;resistance&#8221;, che significa boicottaggio, protesta. In tedesco corrisponde alla parola &#8220;Widerstand&#8221;, che significa opposizione, e allo stesso modo in spagnolo &#8220;resistencia&#8221;. In curdo, &#8220;berxwedan&#8221; \u00e8 definito come mobilitare tutte le proprie risorse per resistere. In persiano e arabo appare come &#8220;mukavemet&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">In tutte le lingue comprende significati come sopportare, non accettare, opporsi. Inoltre, in tutte le narrazioni visive, poetiche e grafiche, la resistenza \u00e8 espressa come opposizione. Ma resistere &#8220;a cosa&#8221;? O boicottare &#8220;cosa&#8221;? A cosa opporsi? Qui troviamo una serie di risposte come: all&#8217;occupazione, al freddo, alla fame, all&#8217;ingiustizia, alla sofferenza, all&#8217;oppressione, alla guerra, alla paura, al colonialismo, al genocidio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Queste risposte rivelano un significato. Una mentalit\u00e0. Una coscienza. Un paradigma\u2026 Qui \u00e8 necessario definire il concetto di paradigma. Il paradigma pu\u00f2 essere definito come una prospettiva, una teoria, una visione del mondo. Thomas Kuhn, che per primo ha utilizzato il concetto nel senso che conosciamo, con il suo lavoro La struttura delle rivoluzioni scientifiche pubblicato nel 1962, scuote i concetti pi\u00f9 ampiamente utilizzati nella scienza fino a quel momento. Kuhn sviluppa il concetto di &#8220;paradigma&#8221; contro la comprensione tradizionale basata sulle tesi che il cambiamento nella scienza sia evolutivo, che il lavoro degli scienziati mostri una continuit\u00e0, e che il cambiamento e lo sviluppo nella scienza siano un processo continuo, interconnesso e cumulativo come il posizionamento dei mattoni nella costruzione di un muro. &#8220;Ogni paradigma viene proposto come risposta a un insieme di problemi accumulati in un campo. Un indicatore di ci\u00f2 \u00e8 l&#8217;inizio di un certo questionamento rispetto un determinato campo. Le critiche aumentano. Emergono nuove ricerche. La discussione si intensifica&#8221;,<a href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a> afferma.<\/p>\n<p align=\"justify\">A esempio, con il periodo dell&#8217;Illuminismo del XVII e XVIII secolo, \u00e8 iniziato il periodo chiamato &#8220;Et\u00e0 della Ragione&#8221;. Tuttavia, il paradigma associato a nomi come Bacon, Descartes, Galileo, Newton, Wesley, Voltaire, Rousseau, Locke, Hume, Kant e Adam Smith, e le cui radici risalgono al 1500 d.C., \u00e8 ormai in declino. Il fatto che tutti i sapienti dell&#8217;Et\u00e0 della Ragione fossero uomini \u00e8 un argomento che richiede un&#8217;ulteriore analisi. Questo paradigma, chiamato Positivista\/razionalista, diventa il paradigma su cui si basa la modernit\u00e0 capitalista.<a href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a> Basandosi su questo paradigma, hanno sostenuto che la realt\u00e0 \u00e8 semplice, la gerarchia \u00e8 il principio dell&#8217;ordine, l&#8217;universo \u00e8 meccanico, il futuro e la direzione da prendere sono fatti gi\u00e0 determinati, il cambiamento \u00e8 quantitativo e accumulativo. E hanno cercato di dimostrare che l&#8217;obiettivit\u00e0 \u00e8 necessaria, attraverso una serie di relazioni basate sul rapporto di causalit\u00e0. Poich\u00e9 \u00e8 iniziato con l&#8217;opera di Newton &#8220;Principi matematici&#8221; (Principia Mathematica), il paradigma che oggi domina la scienza \u00e8 definito come &#8220;Paradigma Scientifico Newtoniano&#8221;. In questo paradigma, il funzionamento di una macchina viene adattato al funzionamento dell&#8217;universo. Pertanto, anche la visione del mondo \u00e8 meccanica. Oggi, quasi tutti gli approcci &#8220;post&#8221; che conosciamo, dal postmodernismo agli approcci postcapitalisti e poststrutturalisti, si basano su questa grande trasformazione paradigmatica newtoniana.<a href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">4<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Tuttavia, sostenendo che questo paradigma non definisce la vita, la societ\u00e0, la natura e la donna e che \u00e8 incentrato sul potere, Abdullah \u00d6calan afferma che la scienza ha bisogno di una rivoluzione paradigmatica:<\/p>\n<p align=\"justify\">Se non ci fosse una seria imperfezione e una catena di errori nei paradigmi e nelle strutture fondamentali delle forze della civilt\u00e0 democratica, non ci sarebbe stato tanto fallimento. C&#8217;\u00e8 bisogno di un nuovo profondo approccio teorico metodologico. I metodi sociologici sommersi dalla moltitudine di numeri, tendono a velare la realt\u00e0 piuttosto che rivelarla. \u00c8 necessario allontanarsi dai discorsi che legittimano la modernit\u00e0 ufficiale. In questo ambito, c&#8217;\u00e8 bisogno di una rivoluzione scientifica radicale e di una svolta metodologica.<a href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\">5<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Con la Modernit\u00e0 Democratica,<a href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\">6<\/a> si \u00e8 affermato che, prima di tutto, la rivoluzione della mentalit\u00e0 \u00e8 fondamentale. Esprimendo che nelle lotte nazionali e socialiste l&#8217;aspetto dell&#8217;azione \u00e8 generalmente in primo piano, nel libro Oltre lo Stato, il potere e la violenza ha particolarmente sottolineato che per comprendere le strutture di conoscenza che stanno alla base del cambiamento di paradigma, \u00e8 necessario affrontare la fisica quantistica. Ha indicato l&#8217;importanza di comprendere il mondo quantistico e il mondo del cosmo basato su scelte libere, che esprime l&#8217;intuizione e la libert\u00e0. Il mondo quantistico \u00e8 in qualche modo simile al mondo del periodo neolitico, che esprime le caratteristiche della natura vivente, del metodo intuitivo, del flusso libero. Su questa base, ha affermato che gli sviluppi nella fisica quantistica hanno rivelato la necessit\u00e0 di un nuovo paradigma e che questa, superando la fisica newtoniana, \u00e8 l&#8217;infrastruttura di un nuovo paradigma.<a href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\">7<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">Un paradigma, da questo punto di vista, esprime le strutture di conoscenza su cui si basano la mentalit\u00e0 e la coscienza. Queste strutture di conoscenza raccontano anche la prospettiva di quel sistema. Questa prospettiva comprende la vita come un tutto, dall&#8217;individuo alla societ\u00e0, dalla musica gitana, al tocco artistico di Frida Kahlo che resiste al dolore, dal respiro di un fiore alla storia nascosta nella texture di una pietra. Questo paradigma si basa sull&#8217;accumulazione delle societ\u00e0 etico-politiche in cui la vita assume lo stesso significato della resistenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa comprensione \u00e8 alla base della filosofia dei saggi del Medio Oriente, da Zaratustra a Mani, da Ermete Trismegisto a Hallaj Mansur. Abdullah \u00d6calan esprime molto chiaramente che questa filosofia si nutre della societ\u00e0 agricola-rurale incentrata sulla donna. \u00c8 anche importante che la fisica quantistica definisca l&#8217;universo umano come &#8220;microcosmo&#8221; e come &#8220;seconda natura&#8221;. Questo spiega che tutto ci\u00f2 che si cerca nell&#8217;universo pu\u00f2 essere trovato nell&#8217;essere umano. Il principio &#8220;Conosci te stesso!&#8221; \u00e8 quindi molto significativo. Perch\u00e9 vede l&#8217;universo non come un ammasso grezzo di materia, ma come un organismo vivente. L&#8217;animismo, che esisteva nella societ\u00e0 naturale in cui le donne, che costruiscono la vita e hanno un legame naturale con essa, erano alla guida della rivoluzione agricola-rurale, \u00e8 alla base di questa comprensione. Sapere che tutto \u00e8 vivo e sacro, \u00e8 uno dei modi fondamentali per raggiungere la verit\u00e0 stessa. Vedere tutto come vivo e interconnesso, \u00e8 il metodo di questo pensiero. In questa visione, tutte le componenti della natura sono &#8220;uno&#8221;, sono insieme.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 importante leggere, da questa prospettiva, anche tutte le storie di resistenza dell&#8217;umanit\u00e0, che trova il suo significato nella socializzazione. Si possono indicare alcuni metodi: esprimere, come fonte di una vita piena di significato, queste storie di resistenza, manipolate e capovolte dalla mitologia, dalla religione, dalla filosofia e dalla scienza; acquisire le conoscenze necessarie per dare un senso alla terra, al Kurdistan e alla propria esistenza; creare una consapevolezza che diventa universale man mano che si d\u00e0 significato al locale; basarsi sulla propria forza sociale mentre si intenta tutto questo.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Un concetto che si identifica con l&#8217;oppressione: il potere<\/h4>\n<p align=\"justify\">In tutti gli esempi di resistenza, c&#8217;\u00e8 generalmente una parte che mette in pericolo l&#8217;esistenza. E, chi resiste, assume una posizione contro quella parte. E questa opposizione \u00e8 soprattutto una posizione contro il male. Qui ci troviamo di fronte a definizioni come oppressione e ingiustizia. Queste definizioni descrivono un modo di esistere. Esistere attraverso il potere, la dominazione, lo stupro, la guerra, la distruzione, la migrazione\u2026 Potremmo anche dire che questi sono modi base di esistere della modernit\u00e0 capitalista.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le strutture di conoscenza su cui si basa la modernit\u00e0 capitalista, svolgono una funzione che legittima questo modalit\u00e0 di esistere, che ha come fonte la scienza moderna. Perch\u00e9 la scienza moderna si \u00e8 realizzata attraverso un grande sconvolgimento, in cui l&#8217;uomo ha dichiarato il suo dominio sulla natura. Tuttavia, all&#8217;inizio l&#8217;essere umano considerava la natura come un tutto di cui faceva parte e cercava di comprenderla. Il rovesciamento di questa relazione da parte della civilt\u00e0 statale o della modernit\u00e0 capitalista, come rappresentazione della prima, trasforma la natura in un oggetto esterno all&#8217;essere umano. Un oggetto di conoscenza e di sapere. Un oggetto ridotto a numero, misura e relazione logica\u2026 E il potere continua la sua esistenza come una forza che domina sulla natura, sulla societ\u00e0 e sulla donna che considera come oggetti. Possiamo affermare che anche il potere ha una corrispondenza paradigmatica. Non \u00e8 un caso che quando si parla di potere, generalmente vengano in mente la civilt\u00e0 statale e il paradigma meccanicistico, cio\u00e8 positivista razionale, di cui abbiamo parlato sopra.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">Limitare l&#8217;esistenza solo all&#8217;essere umano, \u00e8 il risultato di approcci antropocentrici. Tuttavia ogni essere vivente che porta in s\u00e9 le dinamiche della vita e vive nel contesto del tempo e dello spazio, ha un processo di esistenza. L&#8217;ignorare questi processi e il definirli solo attraverso lo studio dell&#8217;essere umano, esprime anche il punto di partenza del fenomeno del potere. A esempio, quando lo analizziamo nell&#8217;ambito dei poteri politici, vediamo che la sua esistenza si basa sempre sullo Stato e sulle sue istituzioni. Questo esprime anche una condizione che richiede che il corpo sia compatibile con il potere politico e i suoi scopi economici. Si vive una realt\u00e0 in cui coloro che non si conformano a questo vengono esclusi. Tali esseri continuano la loro esistenza come ombre senza nome. Sia l&#8217;educazione dell&#8217;individuo attraverso la paura, sia la conoscenza dei simboli mitici e divini che lo trascendono, contribuiscono alla schiavit\u00f9. Si crea un carattere che si sente senza valore nell&#8217;universo infinito, pronto a sentirsi in colpa per ogni azione che compie.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Il potere assicura il suo status di soggetto e il suo dominio sulla natura, sulla societ\u00e0 e sulle donne, che tratta come oggetti, moltiplicando i corpi che acconsentono a tutto. Rendendo macchina il corpo umano, crea in esso alcune paure fondamentali. Il Professor David Graeber, che ha tenuto un seminario all&#8217;Universit\u00e0 del Rojava, lo spiega con due paure fondamentali: \u00abIn primo luogo, il potere crea persone che si sentono male nel loro tempo libero. In secondo luogo, crea individui che temono costantemente di perdere il lavoro e quindi lavorano senza sosta. Il risultato sono comunit\u00e0 che non pensano, che si muovono solamente attraverso ordini. Possiamo anche chiamarli oggetti meccanizzati. \u00c8 possibile parlare di uno stile di vita in cui la competizione e l&#8217;ambizione hanno preso il posto della solidariet\u00e0 e della condivisione. Di conseguenza, possiamo affermare che si \u00e8 formata una realt\u00e0 umana alienata dalle proprie fonti di esistenza\u00bb.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">\u00abDove il potere vi ferisce di pi\u00f9, l\u00ec trovate la vostra identit\u00e0\u00bb.<\/h4>\n<p align=\"justify\">La vita \u00e8 in realt\u00e0 un&#8217;organizzazione attiva che contiene ricche forme di resistenza. Una forma di difesa. L&#8217;autodifesa e la legittima difesa sono anche un&#8217;espressione della resistenza. Resistenza passiva, resistenza attiva, resistenza civile, resistenza culturale, resistenza morale, resistenza ecologica, ecc. Numerosi metodi di resistenza, come per confermare la frase di Milan Kundera: \u00abDove il potere vi ferisce di pi\u00f9, l\u00ec trovate la vostra identit\u00e0\u00bb, diventano una voce, un&#8217;azione, una posizione, uno stile di vita che si eleva dal luogo in cui si \u00e8 feriti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per esempio Gandhi bas\u00f2 la sua resistenza, che chiam\u00f2 &#8220;Satyagraha&#8221;, dicendo: \u00abNon do a nessuno l&#8217;opportunit\u00e0 di camminare nel mio cervello con i piedi sporchi\u00bb. Il Satyagraha \u00e8 una forma di resistenza basata sulla verit\u00e0 e sul diritto di agire senza usare la violenza. L&#8217;11 settembre 1906, in una sala teatrale di Johannesburg in Sudafrica, Gandhi propose e mise in pratica il Satyagraha davanti a tremila indiani, presentandolo come una nuova strategia per protestare contro le politiche razziste e separatiste. Metodi che comportano importanti sacrifici personali, esempi di questa forma di resistenza, come la non collaborazione con il nemico, la non violenza, la disobbedienza civile, la conciliazione, l&#8217;ascetismo, lo sciopero della fame e le marce che durano mesi.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">Un altro metodo di resistenza \u00e8 la bio-politica; resistenza contro il bio-potere, che \u00e8 uno strumento della struttura mentale del paradigma meccanicistico basato sull&#8217;inquadramento e il controllo della vita attraverso la rete digitale.<a href=\"#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\">8<\/a> Il bio-potere, un metodo per tenere sotto controllo gli spazi liberi a disposizione della persona, fa s\u00ec che l&#8217;individuo non si senta appartenente a nessun luogo. Come dice Foucault: \u00abQuesta persona viene addomesticata in luoghi come la scuola, la caserma, l&#8217;ospedale, la prigione\u00bb. C&#8217;\u00e8 una violenza invisibile. Questo viene fatto con molti metodi, dalle serie TV, ai cinema, dalla musica alla pittura. \u00c8 importante sviluppare la bio-politica contro questa violenza invisibile del potere.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Anche gli esempi di resistenza ecologica sono aumentati negli ultimi anni. Come esempi di movimenti sociali e di resistenza, iniziati particolarmente con la crisi economica globale, si possono citare: la Primavera araba, Occupy Wall Street, il Movimento degli Indignados in Spagna, la Ribellione in Grecia, la Resistenza del Parco Gezi, il Movimento delle Lavoratrici Senza Terra in Brasile, la Resistenza delle popolazioni indigene dell&#8217;Amazzonia, il Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell&#8217;Honduras, il Movimento delle Fabbriche Recuperate in Argentina, la Guerra Educativa in Cile, il Movimento Mapuche della Patagonia Argentina-Cilena, il Movimento di Occupazione Zad in Francia, la Resistenza della Foresta di Hambach in Germania, Standing Rock nel Dakota, Cerattepe ad Artvin, la Confraternita del Fiume Alak\u0131r e le Resistenze per Mantenere Vivo Hasankeyf. Come aree di vita alternativa e resistenza, sono state anche una fonte etica e morale per nuove resistenze. Nel 2017 la Rete di Comunicazione e Solidariet\u00e0 delle Lotte Ambientali ed Ecologiche ha occupato il suo posto nella letteratura come metodo di lotta e resistenza.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Dove una donna viene ferita di pi\u00f9?<\/h4>\n<p align=\"justify\">L&#8217;esistenza delle donne, uno dei primi ambiti in cui il potere si \u00e8 istituzionalizzato, \u00e8 allo stesso tempo l&#8217;identit\u00e0 pi\u00f9 ferita dal potere. Per questo motivo \u00e8 molto importante la definizione dell&#8217;esistenza delle donne, diventata il campo di potere della mascolinit\u00e0 dominante. Qui nasce il bisogno di definire la natura delle donne. In questo contesto emerge l&#8217;importanza della scienza. \u00c8 importante rispondere alle domande sul perch\u00e9 sia necessaria una scienza delle donne. A questo proposito, viene in mente la domanda del perch\u00e9 i campi scientifici che studiano i 3500 rami della matematica, ogni organo del corpo umano e persino i suoi dettagli, non studino le donne.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il potere ha ferito la donna soprattutto in quattro aree. La prima: attraverso oppressione, stupro, insulti e massacri, ha trasformato la donna in uno strumento di riproduzione. Il potere, che ha reso la donna la prima schiava domestica, l&#8217;ha trasformata in una propriet\u00e0 mantenendola in questo stato. La seconda: al giorno d&#8217;oggi, la donna \u00e8 stata trasformata in uno strumento di impulso sessuale e di potere. La terza: \u00e8 stata ridotta a una lavoratrice gratuita, non retribuita. La quarta: con il capitalismo, si \u00e8 verificata la realt\u00e0 della mercificazione della donna. Il corpo della donna, il lavoro della donna, la coscienza e l&#8217;anima della donna sono stati sottoposti a massacri. L&#8217;identit\u00e0 della donna \u00e8 stata ferita.<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo senso, diventano importanti le risposte alle domande su come una donna definisce la propria esistenza, su che cosa si vuole comprendere e su come renderlo comprensibile. Quando consideriamo le parole &#8220;vita&#8221; e &#8220;donna&#8221; da un punto di vista complementare, \u00e8 necessario descrivere bene la loro esistenza e come si identifica con il significato. \u00c8 importante sottolineare l&#8217;importanza della Jineoloj\u00ee per stabilire il legame tra vita che ha significato, e donna in modo buono, bello e corretto.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 importante la definizione della donna come essere. Spinoza rispose alla domanda su quale fosse l&#8217;essenza dell&#8217;essere dicendo: \u00abIl desiderio dello sforzo (conatus)\u00bb, Nietzsche disse: \u00abVolont\u00e0 di potenza\u00bb, Marx: \u00abForza lavoro\u00bb. Heidegger, tuttavia, sostenne che tale distinzione non fosse necessaria. Ibn Sina cerc\u00f2 di spiegare l&#8217;essere con due principi fondamentali; li chiam\u00f2 la teoria basata sulla causalit\u00e0, cio\u00e8 la relazione causa-effetto, e la teoria dell&#8217;emanazione, cio\u00e8 la teoria dell&#8217;origine. Ogni teoria discute l&#8217;essenza dell&#8217;essere.<\/p>\n<p align=\"justify\">La fisica quantistica, che definisce l&#8217;essere con il potenziale di diventare particella in nuovi momenti, afferma che questo potenziale acquisisce esistenza quando viene attivato in base alle condizioni e all&#8217;osservatore. Con la teoria dell&#8217;incertezza, sviluppata sullo stato delle particelle subatomiche di essere sia onda che particella, sperimenta che diventa onda o particella nel momento in cui viene osservata attraverso un effetto che include anche l&#8217;osservatore.<\/p>\n<p align=\"justify\">Su questo tema, Abdullah \u00d6calan afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">Innanzitutto, definire la donna e determinare il suo ruolo nella vita sociale, \u00e8 essenziale per una vita corretta. Non esprimiamo questo giudizio in termini di caratteristiche biologiche e status sociale della donna. \u00c8 importante il concetto di donna come essere. Nella misura in cui la donna viene definita, diventa possibile definire anche l&#8217;uomo. Non possiamo definire correttamente la donna e la vita partendo dall&#8217;uomo. L&#8217;esistenza naturale della donna occupa una posizione pi\u00f9 centrale. Anche dal punto di vista biologico \u00e8 cos\u00ec. Il fatto che la societ\u00e0, dominata dall&#8217;uomo, abbia ridotto e offuscato al massimo lo status della donna non dovrebbe impedirci di comprendere la realt\u00e0 della donna. La natura della vita \u00e8 pi\u00f9 connessa alla donna. L&#8217;estrema esclusione della donna dalla vita sociale non confuta questa realt\u00e0, al contrario la conferma. L&#8217;uomo, con la sua forza tirannica e distruttiva, attacca in realt\u00e0 la vita personificata nella donna. L&#8217;ostilit\u00e0 verso la vita e la distruttivit\u00e0 dell&#8217;uomo come dominante nella societ\u00e0, sono strettamente legate alla realt\u00e0 sociale in cui vive.<a href=\"#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\">9<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">L&#8217;esistenza della donna, all&#8217;interno dei paradigmi androcentrci, \u00e8 sempre stata definita in base all&#8217;uomo. Cio\u00e8, la donna \u00e8 &#8220;colei che non \u00e8 uomo&#8221;. Questa definizione non solo non esprime la donna, ma la distorce. Un&#8217;altra definizione \u00e8 quella che definisce la donna semplicemente come sesso femminile basato sulle sue caratteristiche biologiche, come le altre &#8220;femmine&#8221; nel mondo degli esseri viventi. Certamente ci sono fattori biologici, ma l&#8217;essenziale \u00e8 lo studio della cultura sociale che si realizza nella persona della donna, e l&#8217;inclusione della donna in questo contesto. Se l&#8217;esistenza esprime una struttura che si completa attraverso la propria natura, lingua e cultura, allora \u00e8 stato impedito alla donna di rivelare la propria natura. Questo \u00e8 stato fatto di proposito attraverso specifici orientamenti ideologici.<\/p>\n<p align=\"justify\">L&#8217;espressione della donna come essere render\u00e0 possibile anche la definizione dell&#8217;uomo. L&#8217;abbattimento del confine tra l&#8217;intelligenza emotiva, attribuita alla donna, e l&#8217;intelligenza razionale, attribuita all&#8217;uomo, si realizza anche con la definizione dell&#8217;esistenza della donna. Il recupero dei valori, che la donna ha alienato e perso, e la pratica di dare significato alla propria esistenza, sar\u00e0 possibile ed efficace attraverso un ritorno a s\u00e9 stessa che la donna stessa svilupper\u00e0. Man mano che la donna definisce s\u00e9 stessa, definir\u00e0 la natura, l&#8217;universo, l&#8217;umanit\u00e0. Perch\u00e9 la donna \u00e8 un essere universale, sociale, storico e integrale che trae la sua fonte dalla natura.<\/p>\n<p align=\"justify\">La definizione da parte della donna della propria esistenza \u00e8 una condizione che richiede la conoscenza. Conoscere s\u00e9 stesse, significa anche sviluppare la propria consapevolezza. \u00c8 importante considerare l&#8217;essere umano come &#8220;un riassunto dell&#8217;universo&#8221;, definirlo nella storicit\u00e0, considerarlo come un essere sociologico e come una vitalit\u00e0 culturale. Si tratta dell&#8217;essere umano che si realizza nella prima natura, cio\u00e8 l&#8217;universo, e si socializza nella sua seconda natura, diventando una forza di esistenza che ha acquisito volont\u00e0 e potere di pensiero. La socialit\u00e0 esprime l&#8217;atto e il tempo di creare s\u00e9 stessi. \u00c8 necessario comprendere la resistenza delle donne o i metodi che portano all&#8217;esistenza delle donne.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">La resistenza delle donne o i metodi che portano alla sua esistenza<\/h4>\n<p align=\"justify\">I metodi di resistenza della donna sono allo stesso tempo i metodi di esistenza della donna. Rivelare i metodi di resistenza delle donne porta con s\u00e9 anche la definizione dell&#8217;esistenza della donna. La Jineoloj\u00ee, che \u00e8 una scienza della donna e della vita, basata su &#8220;un metodo di ricerca fondato sulla realt\u00e0 delle donne&#8221;<a href=\"#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\">10<\/a> e sul fatto che &#8220;la scienza sviluppata intorno alla donna \u00e8 il primo passo verso una sociologia corretta&#8221;,<a href=\"#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\">11<\/a> rivela i metodi di resistenza delle donne e, in un certo senso, riveler\u00e0 anche la definizione della sua esistenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qui, mentre cerchiamo di comprendere la verit\u00e0 nascosta della donna, emerge il fatto che questa verit\u00e0 esiste attraverso la resistenza. Scrivere questo testo da una geografia dove vivere equivale a resistere, fornisce anche riflessioni importanti. Una geografia che, nonostante la guerra, la distruzione e la migrazione, resiste al potere egemonico centrale con la propria forza e volont\u00e0, non abbandonando, in un certo senso, la propria terra, cultura e esistenza. Mentre continuano le resistenze di &#8220;coloro che amano la vita tanto da morire per essa e di coloro che si sono incamminati come loro compagni e compagne&#8221;, \u00e8 tanto importante quanto difficile spiegare il fatto che il significato di cui si riveste la resistenza nel nostro territorio (che \u00e8 una forma di esistenza) \u00e8 la vita stessa\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">Le definizioni della Jineoloj\u00ee, che \u00e8 in uno stato di divenire e cambiamento perenne, sono importanti per comprendere il significato di questa resistenza. \u00c8 anche importante sottolineare che la Jineoloj\u00ee si oppone all&#8217;attuale comprensione positivista della scienza. La Jineoloj\u00ee \u00e8 una scienza che sviluppa una critica che guarda alla donna e al suo legame, indebolito dalla comprensione scientifica positivista, con la vita, la societ\u00e0 e la natura, e mira a creare un&#8217;alternativa\u2026 La sua ricerca di soluzioni al problema dell&#8217;esistenza e la produzione di alternative, comprende un processo vivo e dinamico per la natura di questa nuova scienza\u2026<\/p>\n<p align=\"justify\">In questo senso, \u00e8 importante rivelare il ruolo della semantica come atto di comprensione con la storia e la sociologia. \u00c8 un metodo importante toccare, con una prospettiva della Jineoloj\u00ee, il fatto che la storia continua a esistere come un essere sociologico, e la sociologia come un&#8217;integrit\u00e0 storica. Riconsiderare la storia e la sociologia con una tale prospettiva, rivela che i metodi di resistenza delle donne sono allo stesso tempo i momenti fondamentali dell&#8217;esistenza della donna e della vita. E questi momenti portano in s\u00e9 i codici della socialit\u00e0 che la donna ha portato e protetto fino a oggi.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Alcuni esempi delle basi teoriche della resistenza delle donne<\/h4>\n<p align=\"justify\">Le esperienze delle donne che hanno combattuto a Kobane contro l&#8217;Isis, la forza pi\u00f9 oscura del sistema patriarcale, le donne che hanno continuato la resistenza a Efrin contro il secondo pi\u00f9 grande esercito della Nato vestendosi con la conoscenza della propria terra, le donne che hanno resistito con la loro cultura e forza contro lo stupro, il genocidio, il femminicidio a Shengal, dove la resistenza delle donne \u00e8 stata preservata fino a oggi e che funge da cellula staminale, sono tra gli esempi pi\u00f9 importanti dei metodi di esistenza della donna nella nostra epoca. Il fatto che il Movimento di Liberazione delle Donne del Kurdistan, che fiorisce sulle proprie radici, abbia realizzato la seconda rivoluzione delle donne nel luogo della prima rivoluzione delle donne,<a href=\"#sdfootnote12sym\" name=\"sdfootnote12anc\">12<\/a> dimostra una sorprendente dialettica tra storia e presente. \u00c8 determinante che la resistenza delle donne preservi e si basi innanzitutto sulle proprie radici, sulla memoria storica e sulla vitalit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p align=\"justify\">La donna deve superare l&#8217;alienazione che vive, soprattutto creando una volont\u00e0 comune con le altre donne. La teoria della separazione<a href=\"#sdfootnote13sym\" name=\"sdfootnote13anc\">13<\/a> e, a essa correlata, la presa di coscienza della donna della propria natura, l&#8217;amore per le altre donne e la lotta contro le proprie arretratezze, costituiscono anch&#8217;esse un metodo importante. Questo metodo \u00e8 stato anche la fonte di un&#8217;organizzazione con la fondazione di un esercito delle donne, la formazione di partiti e associazioni nella Lotta per la Libert\u00e0 delle Donne del Kurdistan.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\">Partendo dal fatto che una caratteristica dell&#8217;essere \u00e8 femminile e l&#8217;altro \u00e8 maschile, \u00e8 importante anche lottare da una posizione che si basa sulla trasformazione dell&#8217;uomo. Il progetto di cambiamento e trasformazione dell&#8217;uomo \u00e8 centrale perch\u00e9 rende reale la tesi che la libert\u00e0 della donna \u00e8 la libert\u00e0 della societ\u00e0. In questo difficile percorso, che va dal progetto di cambiare e trasformare l&#8217;uomo alla teoria della convivenza libera, le definizioni e i metodi di lotta delle donne sono di importanza determinante. \u00c8 importante analizzare la relazione uomo-donna, definita come la relazione pi\u00f9 intima, sulla base della sua universalit\u00e0 e dei suoi legami sociali, prendendo come base che &#8220;il privato \u00e8 politico&#8221;, rendendo pubblico il privato e il privato pubblico. Questo metodo di analisi diventa anche il metodo per formare correttamente le basi della conoscenza sociologica.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Ha una importanza vitale mettere in luce la conoscenza dell&#8217;esperienze delle donne che cercano risposte alla domanda di come vivere, che condividono i loro saperi nei templi e nelle stanze dove si pratica l&#8217;autocoscienza delle donne, o nelle case e nei luoghi di educazioni. Uno dei compiti pi\u00f9 prioritari della Jineoloj\u00ee, che si basa sulla conoscenza dell&#8217;esperienza, \u00e8 rivelare questi metodi che sono le dinamiche dell&#8217;esistenza delle donne. Metodi come l&#8217;analisi, l&#8217;empatia e il sentire, lo sviluppo del dialogo, la critica e l&#8217;autocritica, applicati durante la condivisione di questa conoscenza, sono anche questioni che devono essere affrontate uno a uno.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Conclusione<\/h4>\n<p align=\"justify\">Non \u00e8 possibile fornire in un solo scritto i significati della resistenza che abbraccia tutto l&#8217;universo: dall&#8217;individuo alla societ\u00e0, dalla donna all&#8217;uomo, dal vivente al non vivente. Nel nostro scritto, che si concentra sul legame della vita con la resistenza, il nostro scopo \u00e8 sottolineare che i metodi di resistenza della donna, in un territorio dove vige il detto &#8220;Vivere \u00e8 resistere&#8221;, equivalgono ai metodi che portano la donna a esistere. Il nostro scopo \u00e8 anche fare un&#8217;introduzione alla relazione tra la resistenza su cui si basa il paradigma democratico, ecologico, basato sulla libert\u00e0 delle donne, che definisce la donna oltre l&#8217;essere solamente un genere ma come l&#8217;essenza della sociologia, e smascherare il potere su cui si basa il paradigma meccanicistico. \u00c8 indicare l&#8217;importanza della conoscenza che la resistenza delle donne avverr\u00e0 con la forte creazione del suo legame con la natura, la societ\u00e0 e la vita da cui la donna \u00e8 pi\u00f9 alienata. Nel tempo e nello spazio in cui ci troviamo, in questo senso, si vivono esempi vivi e dinamici di resistenza. \u00c8 creare concetti, teorie e istituzioni che raccontano al mondo questa bellezza basandosi sulla bellezza di coloro che sono legati alla libert\u00e0 a costo della loro vita.<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo ormai nell&#8217;era in cui il motto berxwedan jiyane (la resistenza \u00e8 vita) viene rivitalizzato come serkeftin jiyane (la vittoria \u00e8 vita), attraverso il rafforzamento della filosofia, della teoria e dell&#8217;organizzazione della resistenza, che \u00e8 uno dei metodi fondamentali di esistenza del sistema della Modernit\u00e0 Democratica e del suo paradigma basato sulla democrazia, l&#8217;ecologia e la libert\u00e0 delle donne; questa si fonda sull&#8217;impegno di tutte le resistenti della storia, si riveste della consapevolezza della loro resistenza e porta con s\u00e9 una prospettiva di vita alternativa.<\/p>\n<hr \/>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><a href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>Copricapo femminile curdo.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p><a href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>Hasan \u015eim\u015fek, Guerra dei paradigmi sulla soglia del XXI secolo \u2013 la Turchia nel caos, Istanbul: Sistem Yay\u0131nc\u0131l\u0131k, 1997, 9.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p><a href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>La Modernit\u00e0 Capitalista si basa sul capitalismo, l&#8217;industrialismo e lo Stato Nazione, \u00e8 in contrapposizione alla Modernit\u00e0 Democratica, fondata sulla democrazia diretta, l&#8217;ecologia sociale e la liberazione della donna. Per saperne di pi\u00f9: Abdullah \u00d6calan, Manifesto della civilt\u00e0 democratica, libro 3: sociologia della libert\u00e0. Milano: Punto Rosso, 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p><a href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>Ibidem, 9.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p><a href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>Abdullah \u00d6calan, Manifesto della civilt\u00e0 democratica, libro 3: sociologia della libert\u00e0. Milano: Punto Rosso, 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p><a href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>La Modernit\u00e0 Democratica, fondata sulla democrazia diretta, l&#8217;ecologia sociale e la liberazione della donna, si contrappone alla Modernit\u00e0 Capitalista, che si basa sul capitalismo, l&#8217;industrialismo e lo Stato Nazione. Per saperne di pi\u00f9: Abdullah \u00d6calan, Manifesto della civilt\u00e0 democratica, libro 3: sociologia della libert\u00e0. Milano: Punto Rosso, 2023.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p><a href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>Abdullah \u00d6calan, Scritti dal carcere. Oltre lo Stato, il potere e la violenza, Punto Rosso, Milano 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p><a href=\"#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a>Kurtul G\u00fclen\u00e7, Critica scolastica, societ\u00e0 e scienza di Francoforte, Istanbul: pubblicazioni Ayr\u0131nt\u0131, 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p><a href=\"#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a>Abdullah \u00d6calan, op. cit.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\">\n<p><a href=\"#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a>Ibid.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p><a href=\"#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a>La rivoluzione neolitica, avvenuta in Mesopotamia, \u00e8 considerata la prima rivoluzione delle donne per l&#8217;importante ruolo che queste ultime hanno svolto. Oggi, nella stessa zona geografica, la rivoluzione delle donne del Rojava \u00e8 considerata la seconda rivoluzione delle donne.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote12\">\n<p><a href=\"#sdfootnote12anc\" name=\"sdfootnote12sym\">12<\/a>Nel 1996 Abdullah \u00d6calan divulg\u00f2 la \u00abteoria della separazione\u00bb. In questa teoria analizza la dinamica per cui le donne vengono viste dagli uomini come un prodotto e una continuazione di loro stessi. Afferma che le donne hanno in s\u00e9 una mentalit\u00e0 maschile dominante, e che devono rompere con questa mentalit\u00e0 per poter superare la dominazione patriarcale. Ecco perch\u00e9 questa teoria \u00e8 anche conosciuta come la \u00abteoria del divorzio infinito\u00bb. Per approfondire: Jin Jiyan Azad\u00ee. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. A cura dell&#8217;Istituto Andrea Wolf. Napoli: Tamu edizioni, 2022.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote13\">\n<p><a href=\"#sdfootnote13anc\" name=\"sdfootnote13sym\">13<\/a>Abdullah \u00d6calan, Manifesto della civilt\u00e0 democratica, libro 3: sociologia della libert\u00e0. Milano: Punto Rosso, 2023.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nagihan Akarsel Sto scrivendo questo testo da un territorio dove vivere \u00e8 sinonimo di resistere. Resistenza: una parola che abbraccia tutti i significati del proprio territorio. La vita stessa\u2026 La posizione virtuosa dell&#8217;esistenza. Il manifesto del pi\u00f9 grande movimento di libert\u00e0 del nostro tempo che inizia con la frase &#8220;La resistenza \u00e8 vita&#8221;. 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